Al MuCiP si inaugura una nuova sala dedicata a Luigi Sturzo Prosindaco

Si inaugura 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟕 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟐,𝟑𝟎 la nuova sala del MuCiP (Museo Civico Pinacoteca “Luigi Sturzo”) interamente dedicata a Don Luigi Sturzo nel suo ruolo di Prosindaco, che rivestì dal 1905 al 1920.

La sala, allestita con materiale riportato alla luce dai depositi dei Musei civici grazie all’attività di Claudio Lo Monaco, assessore ai Beni culturali e storico dell’architettura, Francesco Failla (esperto in materia di studi sturziani) e Carmela Cappa (esperta nel settore dei beni artistici). esporrà documenti e reperti unici per documentare il fecondo apporto di Sturzo alla sua città anche nella sua veste istituzionale.

Spiccano tra gli oggetti in esposizione i modelli delle due facciate e i disegni originali delle Officine elettriche che, nel 1909, sotto l’egida di Don Luigi Sturzo, segnarono l’avvento dell’illuminazione pubblica a Caltagirone.

Ma anche sculture, il dipinto di Antonino Ragona che ritrae la Madonna, al cui culto Sturzo era profondamente legato, i modelli per due medaglie opera di Raffaele Boselli, donate al Comune dagli eredi del compianto artista. E le due lucerne, anch’esse parte, come il dipinto, della collezione donata al Comune da Domenico Marino, che ricordano la fondazione dell’Istituto d’arte per la ceramica avvenuta nel 1918 per volere del sacerdote e amministratore.

E poi il cappello, la borsa, il martello del timbro a secco, appartenuti al sacerdote e statista, la sedia del suo studio, il bastone in legno con pomo in oro usato da Sturzo e da tutti i successivi sindaci della città e persino le urne relative alla sua elezione al timone della città della ceramica.

A raccontare le idee e i progetti di Sturzo, contribuisce un innovativo avatar, frutto di un di innovazione e intelligenza artificiale che ha dato voce a personaggi simbolo del territorio calatino.

La sala sarà inaugurata sabato 17 gennaio, alle 12,30. Interverranno alla cerimonia il sindaco Fabio Roccuzzo e il rettore dell’Università Cattolica Lumsa, Francesco Bonini.

“Nasce in questo modo – sottolinea l’assessore Claudio Lo Monaco – il primo nucleo del Museo diffuso sturziano, che all’interno dello stesso ex Carcere borbonico (al terzo piano) vedrà dedicare un ampio spazio a Luigi Sturzo e all’arte e che avrà altri significativi spazi narrativi nei luoghi che hanno particolare pregnanza nel percorso sacerdotale e politico di questo illustre figlio di Caltagirone”.

Data

17 Gen 2026
Expired!

Ora

12:30 - 13:30

Luogo

Caltagirone, Carcere Borbonico
Categoria
  • Contatti:

    Tel. +39 0933 41815

    www.visitcalatino.it

  • Comune: Caltagirone

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