Dedicata alla Beata Vergine Maria, ufficialmente venerata come patrona di Mirabella Imbaccari sotto il titolo di Madonna delle Grazie, la chiesa fu costruita nella prima metà del Seicento per volontà di Giacinto Paternò, figlio del fondatore del centro abitato. In seguito al terremoto del 1693 venne ricostruita dapprima in forme contenute, ampliate in seguito nella prima metà del Settecento.
Gli incendi del 1850 e 1860 e il sisma del 1908 danneggiarono gravemente l’edificio, che venne completamente ricostruito agli inizi del Novecento.
Nel 1954, all’interno del finestrone della facciata principale fu posta la statua in pietra della Madonna delle Grazie con il Bambino. Sono degli anni Novanta i pannelli bronzei che rivestono il portale principale con scene dall’Antico e Nuovo Testamento.
Di impianto basilicale, la pianta è a croce latina a tre navate. La facciata è preceduta da un’ampia scalinata, che rialza la chiesa dal piano degli edifici vicini.